OpenAI lancia la sua prima campagna pubblicitaria di brand per ChatGPT

OpenAI lancia la sua prima campagna pubblicitaria di brand per ChatGPT

OpenAI debutta con la sua prima campagna in 35mm

OpenAI, l’azienda guidata da Sam Altman e leader mondiale nell’intelligenza artificiale, ha lanciato la sua prima campagna pubblicitaria globale per ChatGPT.

L’obiettivo è quello di segnare il passaggio dall’AI percepita come “tecnologia futuristica” a uno strumento pratico e quotidiano, parte integrante delle nostre vite.

La campagna, sviluppata insieme all’agenzia creativa Isle of Any e prodotta dal regista Miles Jay, è stata presentata negli Stati Uniti durante la NFL e arriverà presto anche nel Regno Unito e in Irlanda su canali come ITV, Sky e Channel 4, oltre a una capillare distribuzione outdoor nelle location simboliche come Piccadilly Lights a Londra, Manchester, Birmingham e Dublino.

Approccio “human-first”: l’AI entra nella vita reale

Il cuore della campagna è raccontare un’intelligenza artificiale che non si impone, ma si integra nella quotidianità delle persone. 

Gli spot realizzati sono 3 e mostrano casi d’uso reali, come pianificare un viaggio on the road tra sorelle, preparare una cena speciale per stupire una persona cara e creare una nuova routine fitness con un “trainer digitale” sempre disponibile.

L’obiettivo è chiaro: mostrare come ChatGPT possa diventare un alleato concreto nella vita di tutti i giorni, aiutando le persone a raggiungere obiettivi personali e professionali senza sostituirsi a loro, ma affiancandole.

Guarda i 3 video qui.

L’Intelligenza Artificiale affianca, non sostituisce

Secondo Michael Tabtabai, vicepresidente creativo di OpenAI, questa campagna “definisce l’intenzione di come vogliamo presentarci come brand: con umanità, creatività e una chiara attenzione alle persone”.

Non a caso, OpenAI ha scelto di girare i filmati in 35 mm, con un approccio artigianale che contrasta con l’idea di “fredda tecnologia”. Il risultato sono immagini calde, cinematografiche, capaci di emozionare e creare empatia.

Video realizzati senza l’uso di AI

Paradossalmente, pur essendo una campagna che celebra l’AI, la produzione non è stata affidata all’intelligenza artificiale. 

Tuttavia, il team ha utilizzato ChatGPT come co-creatore durante la fase di brainstorming: per generare idee, personaggi e stimoli creativi.

Questo dimostra nella pratica il messaggio alla base della campagna: l’AI non sostituisce, affianca.

Non basta più raccontare storie, ma occorre imprimerle nella mente.
Brand, imprenditori e marketer che integrano il neuromarketing nelle loro strategie possono trasformare il proprio prodotto o servizio nella scelta predefinita del consumatore.

Dalla narrazione futuristica all’emozione quotidiana

Questa campagna segna anche un cambio di tono rispetto alla comunicazione precedente. 

OpenAI sceglie una narrazione più emotiva, umana e concreta. Come ha dichiarato Kate Rouch, Chief Marketing Officer di OpenAI, “il nostro obiettivo è che le persone guardino questi momenti e pensino: ‘questo è per me’”.

ChatGPT: numeri da record che spingono il brand building

La nuova campagna arriva in un momento di forte crescita per ChatGPT:

  • 700 milioni di utenti attivi settimanali (agosto 2025, +200M rispetto a marzo)
  • 13 miliardi di dollari di entrate ricorrenti annuali, con proiezioni oltre i 20 miliardi entro fine anno

Numeri che spiegano perché OpenAI stia investendo sempre di più nel brand building e nella comunicazione mainstream: per consolidare la leadership e costruire un’immagine di AI “human-first”.

 

Alla prossima

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Meta AI Translations: ora i tuoi reel parlano un’altra lingua con un clic

Meta AI Translations: ora i tuoi reel parlano un’altra lingua con un clic

Traduzioni automatiche in altre lingue: come cambia la creazione di contenuti con l’intelligenza artificiale di Meta

Hai mai pensato a quanto potrebbe crescere il tuo profilo se potessi parlare direttamente con un pubblico internazionale esattamente nella sua lingua?

Lo scorso mese, Meta ha annunciato l’introduzione di Meta AI Translations, un tool gratuito che traduce, doppia i tuoi reel con la tua voce originale, sincronizza perfettamente il labiale e li adatta automaticamente alla lingua dello spettatore.

Questa novità rappresenta un cambio radicale nella creazione di contenuti, nelle strategie di branding e nell’advertising. In questo articolo ti spiego come funziona, perché è così importante e come sfruttarla al meglio.

Meta AI Translations: cos’è?

Meta AI Translations è la nuova tecnologia annunciata da Adam Mosseri (Head of Instagram) che, combinando doppiaggio automatico, voice cloning e lip sync, rende i tuoi contenuti accessibili a nuovi mercati, abbattendo le barriere culturali con un solo clic.

A differenza dei tradizionali sottotitoli o dei voiceover generici, con Meta AI Translations sei tu a parlare la lingua straniera. O almeno, così sembra: la voce è generata da Meta AI, ma riproduce fedelmente il tuo tono, ritmo, accento e intonazione.

In più, grazie alla sincronizzazione labiale, il tuo reel mantiene un aspetto perfettamente naturale.

Se fino a oggi raggiungere un pubblico internazionale richiedeva video duplicati o interventi esterni, ora puoi espandere il tuo messaggio semplicemente con un clic.

Con questa scelta, Meta vuole abbattere le barriere linguistiche e permettere a ogni creator il raggiungimento di un mercato globale. E gli consente di farlo semplificando il processo e mettendolo in grado di parlare tutte le lingue restando se stesso.

Adam Mosseri sul social Instagram ha affermato: “We’re bringing Meta AI voice translations for reels to more people on Instagram and Facebook, starting with English ↔ Spanish and more languages coming soon. We’re excited about the potential for this to help your content reach new audiences who speak other languages.” 

Clicca qui per vedere il post pubblicato e una dimostrazione di Meta AI Translations in funzione.

Limitazioni della prima fase di lancio

Attualmente il tool è disponibile per traduzioni dall’inglese allo spagnolo e dallo spagnolo all’inglese. Tuttavia Meta ha già confermato che molte altre lingue sono in arrivo, ma non ha ancora fornito date precise. 

Inoltre, possono accedere a questa funzionalità utenti con almeno 1000 follower su Facebook e con account pubblici su Instagram.

Come funziona Meta AI Translations?

Innanzitutto crea il tuo reel. Prima della pubblicazione, clicca su “Translate your voice with Meta AI”. Scegli se abilitare anche il lip sync e decidi se vuoi revisionare la traduzione prima della pubblicazione. Infine, clicca su “Condividi ora” e il gioco è fatto.

Il tuo reel verrà mostrato nella lingua preferita dello spettatore, con una nota che informa che è stato “Tradotto con Meta AI”. Inoltre, potrai sempre rivedere la traduzione e disattivarla in qualsiasi momento, senza alterare il video originale.

Best practice consigliate da Meta

Per ottenere il massimo da Meta AI Translations, segui queste semplici regole:

  • Usa video face-to-camera con il volto ben visibile
  • Parla in modo chiaro e con tono naturale
  • Evita musica o rumori di fondo eccessivi
  • Se ci sono due speaker, non parlate contemporaneamente
  • Ricorda: stai costruendo una nuova audience. Sii costante

 

Siamo solo all’inizio. Ma se il tuo obiettivo è crescere a livello internazionale, il momento per cominciare è adesso.

Alla prossima

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Veo 3: come funziona l’AI di Google per creare video realistici da testo (ora anche in Italia)

Veo 3: come funziona l’AI di Google per creare video realistici da testo (ora anche in Italia)

Come Veo 3 rivoluziona i video AI con audio realistico integrato

Sui social network, è esplosa una nuova tendenza: video interamente generati con l’intelligenza artificiale. E il protagonista assoluto è Veo 3, il modello AI sviluppato da Google DeepMind. 

A differenza delle versioni precedenti, questa nuova intelligenza artificiale non solo crea video realistici in 4K, ma è in grado di aggiungere suoni, effetti ambientali, musiche e persino voci sincronizzate col labiale dei personaggi.

Vediamo nel dettaglio come funziona, cosa può fare e come usarlo al meglio.

Che cos’è Veo 3?

Veo 3 è il nuovo modello di intelligenza artificiale generativa sviluppato da Google DeepMind e lanciato ufficialmente a maggio 2025, in occasione della conferenza Google I/O. 

Il percorso è iniziato con la prima versione di Veo, capace di creare semplici clip visive partendo da prompt testuali. Poi è arrivato Veo 2, con miglioramenti significativi in termini di qualità visiva e coerenza narrativa. Ma è con Veo 3 che è avvenuto il vero salto di qualità.

Google Veo 3 non solo genera video iperrealistici (al momento lunghi non più di 8 secondi) partendo da prompt di testo, ma introduce l’audio nativo integrato, completo di dialoghi sincronizzati con il labiale, suoni ambientali coerenti con la scena e colonne sonore personalizzabili.

Veo 3: come funziona passo dopo passo

Per utilizzare Veo 3 è necessario aprire Gemini o Flow e accedere con il proprio account di Google. Tuttavia, al momento occorre sottoscrivere un abbonamento al piano di Google AI Pro o Ultra per generare video con Veo 3.

Ecco come funziona Veo 3, passo dopo passo:

  1. Scrittura del prompt

Tutto parte da una semplice descrizione testuale. Nella prima fase è necessario descrivere la scena che si vuole generare.

Includi l’azione principale, l’ambientazione (es. “in una strada di Tokyo di notte”), l’atmosfera o il mood e altri elementi chiave che vuoi siano presenti. Più preciso e dettagliato sarai, migliore sarà il risultato. 

 

  1. Generazione del video

Una volta elaborato il prompt, nel giro di qualche minuto l’intelligenza artificiale crea una sequenza video realistica che può durare fino a 8 secondi.

 

  1. Creazione dell’audio

Il vero punto di svolta di Veo 3 è la generazione dell’audio sincronizzato: in questa fase, l’AI aggiunge effetti sonori ambientali (es. onde del mare, vento), una colonna sonora coerente con il tono della scena e dialoghi realistici, sincronizzati con il labiale dei personaggi.

 

  1. Sincronizzazione del labiale 

Se nella scena sono presenti personaggi che parlano o recitano, Veo 3 applica una sofisticata tecnologia di lip-sync AI che sincronizza labbra e voce con estrema naturalezza.

 

Insomma, rispetto ad altri modelli presenti sul mercato, come Sora di OpenAI, Veo 3 ha fatto un grande passo avanti con la possibilità di aggiungere audio nativo.

Sicuramente costituisce un potente strumento per marketer, advertiser e creator:

  • Riduce tempi e costi di produzione
  • Permette test rapidi di concept video
  • Offre possibilità infinite per il content creation su social e ADV

 

Alla prossima

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